Ma com'è possibile che un biglietto venga proposto ad 1 € quando le compagnie "normali" lo fanno pagare diverse centinaia di euro. E' la domanda che molti si pongono ascoltando le proposte commerciali delle cosiddette compagnie low-fare. In questa pagina cercheremo di spiegare come certe compagnie aeree riescano a proporre prezzi così bassi ed ottenere una certa redditività.
Innanzitutto le tariffe di qualche euro sono tariffe promozionali, che le compagnie propongono per un periodo limitato di tempo e quasi sempre solo sul volo di andata.
Nelle tariffe indicate, di solito, non sono compresi i diritti aeroportuali (modificabili in base alla distanza del volo) ed eventuali supplementi che variano a seconda della compagnia (assicurazione, tassa governativa, sovrapprezzo per pagamento con carte di credito). Questo comporta un aumento del prezzo originario anche di molti euro: ad esempio se inizialmente il biglietto viene proposto ad 1 € con le varie tasse e supplementi si arriva facilmente ad un costo di 30 €.
Il prezzo è comunque sempre inferiore a quello delle compagnie standard. Sorge spontanea la domanda: ma gli aerei su cui si viaggia a costi così bassi sono sicuri?
In questo caso si può stare tranquilli: i criteri di sicurezza devono essere rispettati scrupolosamente. Queste compagnie devono sottostare alle stessi leggi e agli stessi controlli dell'Ue come le grandi compagnie tradizionali. pena la perdita delle autorizzazioni.
Anche la manutenzione viene rigorosamente eseguita rispettando gli standard più elevati in quando un ipotetico incidente sarebbe un danno enorme che le porterebbe al tracollo immediato. Per ridurre i costi la manutenzione è comunque fortemente ottimizzata, in quanto le compagnie low fare solitamente hanno aeromezzi tutti uguali. Ciò permette un risparmio notevole sui pezzi di ricambio, nell'addestramento di piloti e di meccanici.
Queste compagnie inoltre vendono i biglietti solo tramite internet o call-center, riducendo il costo del personale, e non forniscono servizio di rinfresco a bordo abbattendo così anche i costi di pulizia dell'aeromobile.
In certi casi gli aeroporti utilizzati non sono quelli principali, più vicini alla città, ma quelli secondari che risultano più convenienti alle compagnie aeree (sono comunque ben serviti i collegamenti con i centri cittadini).
Una buona parte dell'introito di queste compagnie deriva anche dai surplus a pagamento: - informazioni e prenotazioni effettuate con tariffe che possono arrivare a qualche € al minuto - servizio di rinfresco a bordo. Per un panino e una bevanda si può arrivare anche a 10 € - sovrapprezzo per bagagli eccedenti il peso ammesso. In questo caso il controllo sull'ingombro ed il peso è molto fiscale.
Il vantaggio principale nell'utilizzare queste compagnie si ha quando la prenotazione viene effettuata con largo anticipo rispetto alla data di partenza. Infatti i biglietti più economici sono i primi ad essere venduti e, comunque più ci si avvicina alla data di partenza più aumenta il prezzo del biglietto.
In conclusione l'utilizzo di questi vettori permette di viaggiare comunque sicuri, ma a prezzi veramente competitivi!
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